Metodo

Metodo

Un metodo non è uno stile.
Non è un’estetica riconoscibile.
È una sequenza di decisioni.

Definisce da dove si comincia, quali passaggi sono necessari, quali relazioni vanno chiarite prima di intervenire sulla forma.

Per me progettare significa costruire un sistema coerente in cui concetto, estetica, funzione, tecnica e processi produttivi dialogano tra loro.

Un progetto editoriale non è solo grafica.
È strategia applicata alla forma.

Progettazione editoriale come metodo

Un metodo non è uno stile.
Non è un’estetica riconoscibile.
È una sequenza di decisioni.

Definisce da dove si comincia, quali passaggi sono necessari, quali relazioni vanno chiarite prima di intervenire sulla forma.

Per me progettare significa costruire un sistema coerente in cui concetto, estetica, funzione, tecnica e processi produttivi dialogano tra loro.

Un progetto editoriale non è solo grafica.
È strategia applicata alla forma.

Il progetto come sistema

Il progetto editoriale è un sistema complesso proprio perché tiene insieme molte dimensioni. Parte da un pensiero, da un’analisi e da obiettivi chiari, e si traduce in scelte che devono rendere concreta un’idea.

Non è soltanto impaginazione o scelta tipografica. È un processo che parte da un’analisi e da obiettivi chiari e si traduce in decisioni capaci di rendere concreta un’idea.

La progettazione editoriale richiede di governare insieme micro e macro; la struttura della singola pagina e la coerenza di un sistema più ampio, il ritmo interno dell’impaginato e quello tra le pagine, la relazione tra testi e immagini, le gerarchie e la leggibilità nel tempo.

Ogni scelta supera la superficie visiva. Incide sulla materia del prodotto: carta, legature, finiture, processi produttivi. Dall’idea al risultato finale, il progetto tiene insieme concetto, forma, funzione e produzione.

Questa visione non resta confinata alla pagina. Le stesse logiche si trasferiscono allo spazio, che diventa estensione dell’organizzazione delle informazioni in un altro contesto.

Il progetto editoriale è un sistema decisionale.

La didattica è il luogo in cui il metodo viene reso esplicito.

Non si tratta di insegnare software.
Si tratta di trasmettere strumenti di lavoro.

Nei workshop e nei corsi lavoro su:

  • impostazione del progetto

  • gerarchie

  • controllo del processo

  • automazioni come strumenti di coerenza

  • ottimizzazione del workflow

La tecnologia è un mezzo. Il sistema è l’obiettivo.

Insegnamento e risorse

Questo tipo di lavoro diventa utile quando un progetto è ancora aperto e le decisioni principali non sono state fissate.

Non riguarda la forma finale, ma l’impostazione iniziale:
la relazione tra obiettivi, contenuti, percorsi e strumenti.

Per questo l’attività applicativa non avviene su questo sito, ma all’interno di Fabula Bureau, dove il metodo viene utilizzato nei progetti reali.

Quando questo diventa rilevante